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LA MISSION

LA FONDAZIONE E LA SUA MISSION

Dopo avere firmato uno statuto nel quale la Prof. Giulia Sillato, in qualità di Presidente della Fondazione a suo nome, dichiara di essere disponibile a prestare la propria attività professionale a titolo di libera volontaria, vengono messi agli atti gli intendimenti della Fondazione stessa che, riducibili sostanzialmente a due punti essenziali, come si legge di seguito, saranno sostenuti dall’attività del Presidente, del Vicepresidente e di quanti artisti vengano prescelti per far parte della Commissione operativa.

PUNTO PRIMO
Fondazione Giulia Sillato Verona
La Fondazione Giulia Sillato deve operare per: a) gli studi e le ricerche intese a scoprire aspetti sempre più inediti del MetaFormismo©, teoria poliedrica che non ha limiti di tempo e di spazio, nella misura in cui indaga sulle infinite applicazioni della forma, dai signs preistorici agli astrattismi contemporanei, b) l’internazionalità di questa nuova visione storico-artistica, meritevole di essere conosciuta nel mondo.

PUNTO SECONDO
Fondazione Giulia Sillato Verona
La Prof. Giulia Sillato , si sottrae volutamente dal proporsi a tutti gli artisti esistenti per svariate iniziative che comportino un esborso di denaro da parte di questi, sia perché la Fondazione è senza scopo di lucro, sia perché il MetaFormismo© possiede una carica storica tale da poter garantire agli artisti che scendono in campo a rappresentarlo la realizzazione delle proprie aspirazioni artistiche.

L'innovazione appartiene a pochi...
...solo più tardi può diventare di tutti

Il secondo punto sembrerebbe contraddire il primo che, al contrario, prevede una visione storico-artistica allargata. Si deve però comprendere che una cosa è la storia, una cosa è la dimensione reale in cui essa agisce. I volumi di storia dell’arte ridondano di Astrattismo, Cubismo, Futurismo, di tutte quelle avanguardie che hanno profondamente modificato la storia … eppure sono stati due, tre, forse quattro, i protagonisti di ciascun movimento.

Gli artisti vengono quindi prescelti con criteri specifici: a) lo spessore estetico e tecnico dell’opera, b) l’attinenza dell’opera con il MetaFormismo©, c) la titolarità accademica, d) la carriera sinora concretizzata, e) le aspirazioni dell’artista stesso (cosa si aspetta dall’arte? è ambizioso? è disponibile a confrontarsi con altri? è desideroso di affermarsi oltre i confini del proprio paese? è aperto a conquistare nuovi spazi? viceversa, ha maturato una visione diversa del proprio futuro?).